Massimo Inguscio nuovo Presidente del CNR

di Giulia Ricciardi

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) è la più grande struttura pubblica di ricerca in Italia. Nasce come Ente Morale nel 1923, con il Regio Decreto emanato da Vittorio Emanuele III; nel 1924 lo Statuto attribuisce all’Ente l’ obiettivo di coordinare e stimolare l’attività nazionale nei differenti rami della scienza e delle sue applicazioni, anche attraverso la gestione o l’istituzione di laboratori di ricerche. La prima sede del Cnr è presso l’Accademia dei Lincei a Roma; dal 1936 occupa una nuova sede appositamente costruita a Roma, che ancor’oggi costituisce la sede centrale. Dal 1989 è un Ente di ricerca, con la missione di realizzare progetti di ricerca e promuovere lʼinnovazione e la competitività del sistema industriale nazionale, ed è presente in tutto il mondo, sia attraverso sedi, basi e infrastrutture, sia con un’intensa attività di accordi e collaborazioni. Tra le sue sedi, di particolare interesse sono la base artica ‘Dirigibile Italia’A Ny-Ålesund, nell’arcipelago norvegese di Spitzbergen (isole Svalbard, Circolo Polare Artico), le stazioni antartiche ‘Mario Zucchelli’ e ‘Base Concordia’, il laboratorio ‘Piramide, nella valle del Kunbu, ai piedi del Monte Everest, a 5050 metri sul livello del mare. Il Cnr conta circa 8000 dipendenti, la metà dei quali è rappresentata da ricercatori e tecnologi. Circa 4000 sono i giovani ricercatori impegnati in attività di ricerca post-dottorato presso i laboratori dell’Ente. Il Cnr ha sette Dipartimenti tematici che abbracciano campi di ricerca ampi e diversificati, dalle Scienze biomediche a Terra e ambiente, dalla Chimica e tecnologia dei materiali a Ingegneria, ICT e tecnologie per l’energia e i trasporti, da Scienze fisiche e tecnologie della materia a Scienze bio-agroalimentari e a Scienze umane e patrimonio culturale.

Il Cnr vanta  tra i suoi Presidenti illustri scienziati, basti pensare a Guglielmo Marconi (1927-1937) o Luciano Maiani (2008-2011). Il legame Cnr-Scuola Normale di Pisa si forma già col primo Presidente, Vito Volterra (1923-1927), laureato”magna con lode” in Fisica nel 1882 alla SNS, prosegue con il fisico Giovanni Polvani (1960-1965), formatosi alla SNS, e continua oggi col nuovo Presidente, Massimo Inguscio, che succede a Luigi Nicolais. Il Presidente è stato nominato dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini; per statuto dura in carica quattro anni e può essere confermato una sola volta.

Il Prof. Massimo Inguscio, nato a Lecce nel 1950, studente della Scuola Normale Superiore, si laurea in Fisica a Pisa nel 1972. Riceve quindi il Diploma di Perfezionamento in Fisica (equipollente al Dottorato di Ricerca) presso la Scuola Normale nel 1976. Assistente di ruolo, professore incaricato e professore associato a Pisa sino al 1986, è professore ordinario di Fisica della Materia dal 1986, prima presso l’Università di Napoli Federico II e dal 1991 presso l’Università di Firenze. Scienziato di grande valore, socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei e dell’ Accademia Pontaniana di Napoli, ha ricevuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti internazionali. La sua attività di ricerca, a carattere prevalentemente sperimentale, riguarda l’interazione tra luce laser e materia, l’ottica quantistica, la spettroscopia ad alta precisione. Insieme ai suoi studenti e collaboratori ha realizzato la prima condensazione di Bose-Einstein (BEC) italiana con atomi di rubidio e inventato, nel 2001, una nuova tecnica di raffreddamento simpatetico di gas atomici utilizzando miscele di rubidio e potassio. E’ stato co-fondatore nel 1981 dell’ “European Laboratory for Non Linear Spectroscopy (LENS)” di Firenze, un centro di ricerca interdisciplinare, dove fisici, chimici e biologi studiano insieme la materia utilizzando il laser come strumento di indagine.

Al nostro “collega”, alumnus normalista, congratulazioni e auguri!

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