Le reti sociali dell’Associazione Normalisti

di Alessandro Marchetti

Di quali piattaforme dispongono i normalisti per comunicare fra di loro e con la SNS?

Di quali piattaforme dispongono i normalisti per comunicare fra di loro e con la SNS?

L’Associazione Normalisti ha da sempre come obiettivo “fare rete”. Si tratta di un principio ribadito all’articolo 3 del nostro statuto che recita “L’Associazione […] ha per scopo mantenere vivi il senso di appartenenza, i vincoli culturali e le tradizioni di collegialità tra gli allievi favorendone i reciproci contatti, facendo leva il più possibile sugli strumenti informatici stante la sempre maggiore internazionalizzazione degli interessi professionali dei soci stessi.” Da anni quindi essa dedica una specifica attenzione alle piattaforme sociali.

Si è stabilito un certo equilibrio operativo con le analoghe piattaforme della Scuola (o per lo meno una distribuzione delle aree di interesse) anche se, in mancanza di una vera convenzione, manca un’effettiva pianificazione. Da qualche anno la SNS ha attivato profili su Facebook e su Twitter, mentre l’Associazione opera soprattutto su LinkedIn, oltre a possedere un contatto Skype.

Comunicazioni dall’associazione ai soci possono avvenire quindi, oltre che via mailing list, tramite LinkedIn o anche dalla barra di umore (mood bar) di Skype, come avvenuto recentemente con le elezioni del consiglio direttivo per il triennio in corso.

Il contatto Skype è stato creato da me nell’autunno del 2010 e ha avuto una crescita più lenta di LinkedIn fermandosi a un centinaio di contatti, in larghissima maggioranza invitati di persona. Si è passati da 15 contatti attivi a ottobre 2010 ai 107 del febbraio 2011. Nei cinque anni successivi le richieste di accesso spontanee hanno portato il totale a 118.

Il gruppo LinkedIn, creato da Alex Murzaku nel 2008, gode di buona salute e la sua crescita, sebbene non più dinamica come i primi tempi, è ancora robusta: abbiamo raggiunto 200 membri il 20 gennaio 2012, 300 membri il 15 dicembre 2012 e 400 membri il 25 dicembre 2014, arrivando a giugno 2016 a un totale di 436 membri. In generale non si può ancora parlare ancora di saturazione perché non tutti i nuovi studenti o ricercatori fanno richiesta di ingresso, pertanto il raggiungimento del contatto numero 500 è un traguardo possibile, che dovrebbe avvenire entro i prossimi 24-30 mesi.

Ricordiamo che oltre due anni fa è stata fatta una scelta, ribadita all’assemblea di ottobre 2014, di aprire il gruppo anche ai coloro che hanno soggiornato alla scuola come studenti in scambio per periodi lunghi (indicativamente comparabili con la durata dell’anno accademico). Il gruppo ha finora consentito l’accesso anche al personale tecnico e amministrativo della scuola; una scelta che, sebbene mai formalmente sancita, trova risconto nella natura collegiale della nostra alma mater.

Il gruppo LinkedIn permette un’interazione orizzontale fra i vari soci, anche fra coloro i quali non sono attivamente coinvolti nelle attività dell’Associazione, ed è utilizzabile come una sorta di annuario informale. A testimonianza del suo dinamismo c’è richiesta da parte dei suoi membri di nuove forme associative: su richiesta di ex alunna ho provveduto ad esempio a creare mesi fa il gruppo “Normalisti nelle Istituzioni Europee“, che speriamo possa rivelarsi altrettanto di aiuto e credere come numero di contatti.

Il gruppo LinkedIn richiede anche una certa regolare manutenzione, essendo un gruppo chiuso. Questo purtroppo implica che possa passare qualche settimana prima che una richiesta di ingresso sia approvata. Purtroppo una quote sempre maggiore delle richieste sono improprie, cioè persone che non hanno frequentato la SNS o che mentono sul proprio profilo. Il vaglio delle richieste di ammissione richiede spesso una verifica incrociata in rete o negli archivi; assai doveroso è quindi ringraziare gli uffici della scuola (primo fra tutti la segreteria didattica, ma anche i responsabili dell’internazionalizzazione) per la loro collaborazione sempre rapida e precisa in caso di dubbio. Approfitto di questo spazio per ringraziare coloro che hanno inviato un messaggio di risposta o di ringraziamento per l’autorizzazione all’ingresso del gruppo in questi anni in cui ne sono stato il principale gestore. Sembra poco, ma è una cortesia gradita.

Comunico infine che, su richiesta e d’intesa con Murzaku, Raffaele Sarnataro è stato nominato nuovo amministratore subito dopo la sua elezione al Consiglio Direttivo. Una certa stratificazione di fasce d’età fra gli amministratori aiuterà certamente la manutenzione del gruppo, la sua diffusione e il controllo sugli ingressi.

Da membro di associazioni di ex alunni di altre istituzioni, penso di poter affermare che la possibilità di interagire e condividere informazioni fra normalisti può contare in generale su buone infrastrutture. Come già fatto in passato si invitano comunque i soci dall’Associazione e i membri del gruppo a riflettere su quali siano le prospettive per il futuro e a condividere eventuali commenti sulle strategie di comunicazione sociale dell’Associazione.

 

Addendum: Dalla discussione svoltasi nell’area conversation del nostro gruppo LinkedIn dopo la segnalazione di questo articolo ho tratto alcuni ulteriori spunti, che riporto di seguito.

Il primo spunto è sul numero di nuovi potenziali iscritti. Alex Murzaku ritiene che il tasso di crescita a medio termine possa essere più rapido rispetto a quanto ho previsto. Indubbiamente ha ragione quando ricorda che se si cerca “scuola normale superiore” sul motore di ricerca interno di LinkedIn si ottengono oltre 14000 risultati (a luglio 2016), ma è importante notare che molti sono appunto fasulli e che comunque una porzione di ex normalisti al momento non ha interesse a entrare nel gruppo. Ci sono due riscontri “oggettivi” che riporto a sostegno di questa asserzione. Il primo è che LinkedIn propone gruppi a cui aderire basati sul proprio curriculum vitae e i propri contatti, quindi ci sono utenti già su LinkedIn che hanno probabilmente già declinato un suggerimento automatico di iscrizione. Il secondo riscontro è una sorta di test che svolsi anni in qualità di amministratore: tramite un’apposita funzionalità inviai una ventina di inviti al gruppo a persone che conoscevo, dei quali dopo un mese almeno il 50% erano rimasti inevasi e tali rimasero per l’anno successivo quando andai a cancellarli facendo pulizia nell’archivio. Con ogni probabilità una percentuale a due cifre degli (ex) normalisti che sono già su LinkedIn non è motivata a iscriversi al nostro gruppo. Col tempo forse alcuni cambieranno idea, ma al momento la crescita non può contare sulla loro adesione.

Il secondo spunto viene da una domanda di Luca Lotti sulla possibilità di  pubblicare opportunità di lavoro o di stage nella ditta in cui lavora. Murzaku ricorda che c’è un link apposito per condividere opportunità di lavoro e formazione ed è questo. In ogni caso consiglio sempre di contattare anche il servizio di placement della Scuola Normale Superiore.

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