La Disfida

L’elettrosmog

a cura di Gianni Fochi

Eccoci alla terza Disfida, dopo che le due precedenti — sulle fonti d’energia e sulle cause dei cambiamenti del clima — hanno suscitato un interesse capace di spronarci a proseguire con questa formula giornalistica. La seconda Disfida in particolare ha dato il via a scambi assai vivaci in vari blog.

Per esempio, sono apparsi commenti in Climalteranti, coordinato da uno dei due studiosi che si sono sfidati scrivendo per la nostra rivista (Stefano Caserini), e in ClimateMonitor, il cui coordinatore è Guido Guidi, noto meteorologo televisivo.

Non sono mancate prese di posizione per le quali l’aggettivo vivace è eufemistico. Possiamo dunque sostenere che esso è assai più appropriato a ciò che appare nella nostra Disfida, che si svolge senza esclusione di colpi, ma sempre nei limiti della civiltà e soprattutto dello stile scientifico. Su temi che sono appunto scientifici non ha senso tentar di zittire gli avversari se non con argomenti di scienza: il “lei non sa chi sono io” o il “ma da dove viene fuori questo tizio?” non hanno diritto di cittadinanza fra i seguaci di Galileo. Stavolta tocca a un’altra vexata quaestio: il cosiddetto elettrosmog. Buona lettura.