Buon compleanno, Furioso

di Luca Zipoli

Nel 2016 si festeggia il quinto centenario della pubblicazione dell’«Orlando Furioso», il capolavoro dell’Ariosto. Per celebrarlo, a Pisa e alla Normale sta nascendo una lettura integrale del poema.

 

Tiziano, ritratto di Ludovico Ariosto

Tiziano, cosiddetto ritratto di Ludovico Ariosto

 

Ci sono certe poesie, certi versi che hanno l’invidiabile privilegio di divenire così memorabili e familiari da annullare lo stesso scorrere del tempo e assumere una così intensa vicinanza con i lettori da diventare parte stessa del nostro tempo. Tra le opere della nostra storia letteraria che possono vantare una fortuna così straordinaria c’è sicuramente l’Orlando furioso di Ludovico Ariosto, il grande poema cavalleresco del primo Cinquecento che con il suo indimenticabile «le donne, i cavallieri, l’arme, gli amori» ha attraversato indenne i secoli della storia giungendo fino ai giorni nostri, in una linea ininterrotta di popolarità e successo di pubblico.

Eppure anche i grandi monumenti letterari hanno i loro anni, e l’occasione di speciali anniversari e ricorrenze diventa sempre un momento per rompere l’illusione di eterno presente in cui essi sembrano vivere e recuperare la dimensione del tempo, la profondità di secoli che ci separa da loro. Nel caso specifico, proprio in questi giorni si celebrano i cinquecento anni della prima pubblicazione dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto, che il 22 aprile 1516 conosceva la sua prima apparizione a stampa, in una versione diversa da quella definitiva che conosciamo oggi, ma rivelatrice già in ampia parte del disegno geniale portato poi a definitiva maturazione nel corso di altri sedici anni di lavoro.

In occasione di questa speciale ricorrenza, il Comitato Nazionale per il V centenario dell’Orlando Furioso, presieduto da Lina Bolzoni, docente di Letteratura italiana della Scuola Normale, sta organizzando una serie di eventi ed iniziative culturali a celebrazione del magico mondo del Furioso. L’epicentro degli eventi sarà soprattutto Ferrara, la città di Ariosto e dei suoi protettori estensi, dove, tra le altre manifestazioni, si può segnalare sin da ora la mostra bibliografica e documentaria dal titolo suggestivo «1516-2016. Furioso da cinque secoli, ancora Orlando, per sempre Ariosto», che aprirà i battenti proprio il 22 aprile prossimo presso la Biblioteca Ariostea e che fino al 21 settembre esporrà alcuni documenti ariosteschi di assoluto valore, primi fra tutti i frammenti autografi e le prime edizioni del poema.

Nel panorama delle celebrazioni nazionali, però, la Scuola Normale Superiore non sarà da meno. In particolare, sotto la guida della professoressa Bolzoni e con la collaborazione tra Scuola Normale, Fondazione Teatro Pisa, Fondazione Palazzo Blu e Comune di Pisa, un gruppo di studenti sta organizzando una lettura completa e itinerante del Furioso, con l’idea di riportare il grande poema cavalleresco all’attenzione di un pubblico vasto e non specialista e far rivivere le sue ottave così affascinante tra le vie e gli scenari più belli della città. L’evento si svolgerà nei giorni di 18-19-20 giugno prossimi, per molte ore al giorno in alcuni dei luoghi più suggestivi del centro storico della città. Tutto sarà coordinato da Giovanni Guerrieri, direttore artistico dei Sacchi di sabbia (la compagnia residente del teatro S. Andrea), che svolgerà il ruolo di regista. Ad alternarsi alla lettura del poema saranno attori professionisti, autorità cittadine, gruppi di teatro e lettura ad alta voce di Pisa, ma la gran parte delle voci sarà rappresentata da studenti, ricercatori e docenti della Scuola Normale.

Nelle scorse settimane sono arrivate già moltissime adesioni all’iniziativa ma possiamo fare ancora meglio e avere un gruppo di lettori ancora più grande ed è per questo che ci teniamo a rinnovare anche qui l’invito a partecipare all’iniziativa. L’impegno è molto limitato, ogni lettore avrà in sorte la lettura soltanto di poche ottave, per un totale di qualche minuto di lettura a testa, e non ci sono prerequisiti di nessun genere: non è necessario avere esperienze pregresse, non è necessario essere o essere stati attori, non è necessario disporre di talenti particolari – basta saper leggere l’italiano e si è a bordo!

Per iscriversi è necessario soltanto mandare una mail all’indirizzo lettura-furioso@sns.it entro il 10 maggio con indicazione di nome, cognome ed eventuali necessità.

Fate girare la voce e fatevi avanti con le adesioni. Noi ci speriamo: serve l’aiuto di tutti perché l’affascinante mondo di donne e cavalieri, di armi ed amori, di magia e di follia si ricrei ancora a cinquecento anni di distanza, gettando un ponte verso un passato lontano che però parla ancora di noi e del nostro mondo.

 

Luca Zipoli, allievo del corso ordinario alla Scuola Normale, è ideatore e organizzatore della lettura pisana del «Furioso».

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